sabato 14 febbraio 2009

Appello anti Ogm

Appello anti ogm
Una lettera indirizzata ai ministri della Salute, Maurizio Sacconi, dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dell'Agricoltura, Luca Zaia, per manifestare loro la preoccupazione rispetto alle politiche europee in materia di Ogm e per ribadire la necessita' di un'azione decisa e coerente delle autorita' competenti nazionali. A sottoscriverla sono stati i presidenti di Verdi Ambiente e Societa' (Vas), Cia, Fondazione diritti genetici, Legambiente, Cna alimentare, Confartigianato alimentare, Equivita, Alpa, Adiconsum, Federconsumatori, Acli Terra, Slow Food, Crocevia, Coop Italia, Greenpeace, Aiab, per chiedere che nelle prossime riunioni dei Comitati e dei Consigli europei gia' in agenda l'Italia assuma un ruolo decisivo a sostegno del settore agroalimentare. In particolare, si domanda un'opposizione energica alle due proposte dellaCommissione europea che chiede di introdurre nei campi due nuove colture transgeniche (mais Bt11 e 1507) e revocare la moratoria di Francia e Grecia sul mais Mon810. "Il comportamento dell'Europa e' schizofrenico - dichiarano i presidenti firmatari -. Solo pochi giorni fa e' stato votato un regolamento sui pesticidi, in base al quale il glufosinato e' stato considerato pericoloso e da vietare. Allo stesso tempo, pero', si propone l'introduzione in campo di due Ogm che, oltre ad avere proprieta' insetticida, sono resistenti al glufosinato. In questo modo si incentiva l'utilizzo di questa sostanza chimica, a danno della salute dei cittadini e dell'ambiente. Inoltre, l'Europa riconosce il principio di precauzione, ma non accetta che gli Stati membri lo applichino: il numero delle moratorie sul mais Mon810 sta aumentando, a causa delle evidenze scientifiche che ne dimostrano la pericolosita', mentre la Commissione europea cerca di intervenire con tutti i mezzi per revocarle".

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